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IL NOSTRO SALUTO A GUGLIELMO BONACCHI PER TUTTI “GUGHI”

Ti esprimiamo la nostra riconoscenza per aver ideato il progetto “Gughi”, progetto assistenziale dedicato ai pazienti malati di Sla, che l’ASL3, anche con la collaborazione della nostra Associazione, sta realizzando, consegnandoti la nostra promessa di portare avanti il tuo progetto e di vigilare affinchè lo stesso sia sempre conforme alla tua volontà.
La tua forza e i tuoi ideali saranno sempre con noi, come le note di Mozart e Verdi che, mescolate in perfetta armonia con il dolce profumo dei tigli, ci hanno avvolto, come un abbraccio, davanti alla Chiesa di Burgianico.

CIAO FERNA’…

Il nostro caro amico Fernà, Ferdinando Santucci, si è spento lo scorso 29 maggio nella sua Massa.
La tua forza nel lottare contro la Sla, la forza della vita che avevi dentro di te, ha fatto sì che la tua vita sia sempre stata, fino all’ultimo, una “vita vissuta”, mai sopravvissuta, “vado al massimo!” come suona la canzone,
è sempre stato il tuo motto.
Un grande esempio di coraggio, ma, soprattutto, di amore per Lucia, alla quale ci stringiamo con immenso affetto.
Ciao Fernà! non ti dimenticheremo mai, ti salutiamo così, con le parole di Vasco
che di questa tua vita è stato colonna sonora.

Ogni volta che viene giorno
ogni volta che ritorno
ogni volta che cammino
e mi sembra di averti vicino…

dal Tirreno online (Massa-Carrara)

Addio a Fernà, sconfitto dalla Sla

Massa, Ferdinando Santucci è morto venerdì, a pochi giorni dal compleanno.
La moglie: organizzeremo una giornata di solidarietà

di Chiara Sillicani

 

Ferdinando Santucci e la moglie Lucia

MASSA. Il mare gli manca tanto. La brezza, il rumore delle onde, il silenzio dell’inverno davanti alla riva, la confusione dei bambini nelle giornate d’agosto. La salsedine. Non può morire senza rivedere il suo mare. Perché Ferdinando lo sa che non ci sarà una prossima volta, che i granelli di sabbia non gli voleranno più tra le ciglia: la cannula non gli concede tregua, le forze rallentano. Lui non si arrende: Lucia, la sua Lucia, è la fonte di un coraggio illimitato, alimenta ogni giorno la sua battaglia contro la Sla, per sei lunghi anni. Fernà respira male, cede sotto i pugni della sclerosi, ma non cede al ko: si piega e si rialza, si abbatte e si riprende, la saturazione del sangue si stabilizza e Fernà (perché chi lo ama lo chiama così) apre gli occhi e vive. Non vuole che la morfina lo assopisca, gli inibisca i sensi, gli faccia guardare la realtà senza vederne le sfumature: non vuole neppure dormire, si ribella anche al sonno.

La Sla, però, è subdola, potente, traditrice. E vince: si porta via Ferdinando Santucci, 20 giorni dopo aver sconfitto il suo amico Gian Luca Pucci. Fernà saluta la vita, gli occhi grandi della sua Lucia venerdì sera, a casa sua, a Castagnara. Tra visi amici. Dopo aver rivisto il suo mare.E adesso per Lucia quella giornata tra la sabbia diventa la sintesi dei loro sei anni di lotta: «Dopo l’ennesimo ricovero – Lucia fatica a respirare – ha chiesto di vedere il mare. Sapeva che sarebbe stata l’ultima volta. Non ce la faceva a stare in auto, è servita l’ambulanza, ci hanno aiutato gli amici e gli angeli della Croce Bianca: al circolo della Vela ci hanno aperto le porte e il mio Fernà ha respirato l’aria di mare. Era felice, così felice che risalito, voleva ritornare davanti alle onde, voleva che ci accompagnassero alla torre Fiat per prendere un caffè ».

Il suo Fernà, che «mai ha lottato per sopravvivere, ma sempre per vivere con la V maiuscola». E adesso la sua battaglia la porta avanti Lucia, lei che ha conquistato un’intera città, lei che è circondata da decine di amici, lei che con la sua ostinazione, la sua voglia di normalità, ha commosso ogni angolo di Massa. Lei che ha gridato i suoi sentimenti ogni giorno, ha scattato foto, postato video, portato suo marito al bar, sul pontile, alla pedalata di Telethon. Ad un concerto. Lei che lo ha reso il simbolo della battaglia contro la Sla. Per un’intera città. La lotta di chi dimostra che la vita nella malattia c’è. Che c’è, sopra ogni cosa, l’amore. E ci sono gli amici, che aspettano ogni dimissione dall’ospedale, che appendono al balcone stendardi di benvenuto, che si stringono intorno a quella coppia inossidabile.

“Fernà” è malato dal 2009 ma non rinuncia al bar. E dopo un ricovero gli amici lo accolgono con striscioni di benvenuto

Una battaglia «che non si fermerà. Il 27 giugno Fernà avrebbe compiuto 58 anni, avrebbe festeggiato il compleanno il 13». Una festa con i fiocchi alla Torre Fiat, con la collaborazione di volontari e amici, con una raccolta fondi, voluta da Fernà, per sostenere le associazioni che ogni giorno combattono a fianco dei malati. Adesso Lucia pensa di trasformare quella festa in una giornata alla memoria, in un’occasione per parlare di Sla e di disabilità. Pensa di raccontare la storia di Ferdinando – e sua – in un libro: «Abbiamo cominciato a scrivere insieme, non so – il dolore le toglie le certezze – forse lo finirò da sola». La tragedia dell’assenza e dei progetti interrotti. Domenica 31 saranno in tanti, alle 17.30,  ala chiesa di Mirteto, a stringersi intorno a Lucia.  Certo lei non cadrà, non può farlo. Lo deve a Fernà, lui che si svegliava la mattina con le parole di Vasco, lui che «era davvero uno spirito libero, un uomo che voleva sempre andare al massimo». Che di fronte ad una Sla pronta alla vittoria,ha lottato con le unghie. Per Lucia. Per vedere ancora il suo mare.

da “lineefuture.it”

«DUE NAZIONI… UNA MUSICA»

Concerto contro la Sla. L’evento artistico in programma sabato 11 aprile, alle 18:15, nella sala Portoghesi delle Terme del Tettuccio di Montecatini

Il loggiato interno del Tettuccio

MONTECATINI. Sabato 11 aprile, alle 18:15, alle terme Tettuccio di Montecatini, nella sala Portoghesi, andrà in scena il concerto di primavera Due nazioni… una musica, un evento che vede a confronto due orchestre: la pistoiese MaBerliner e l’orchestraJugendsinfonieorchester della cittadina tedesca di Zittau.

I Direttori d’orchestra, Riccardo Cirri e Wolfgang Bechrend, con la splendida voce del mezzosoprano Flaminia D’Agostino, ci condurranno nel raffinato universo contraddistinto dalle musiche di Beethoven, Bizet, Grieg e Strauss, coadiuvati da 90 musicisti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Il Concerto è stato fortemente voluto dai due Club Rotary nello spirito di prosecuzione del Progetto Gughi voluto da Guglielmo Bonacchi, già Presidente del Rotary Club Pistoia Montecatini Terme Marino Marini con la collaborazione dell’associazione Spalti nella persona del Presidente Michela Barghi e del Vice Presidente Patrizia Rosati e del Presidente dell’Aisla Daniela Morandi.

L’incasso sarà devoluto a favore delle persone ammalate di Sclerosi Laterale Amiotrofica.

da “lanazione.it”

Gemellati nel segno della musica: i ragazzi di Zittau in tour a Pistoia

Ieri il gruppo è stato ricevuto a Palazzo Comunale, dopo l’arrivo in città lo scorso 6 aprile. E stasera, venerdì 10 aprile, concerto di primavera in San Francesco

I giovani sono giunti in città il 6 aprile, visitando molti dei luoghi più belli del nostro territorio (tra questi il Nursery park di Vannucci piante, la villa medicea di Poggio a Caiano e la vicina Firenze). Ma il programma ha previsto anche numerose prove d’orchestra alla Fabbrica delle emozioni di via Antonelli, sede abituale delle attività dell’associazione MaBerliner: i frutti di questo lavoro saranno due concerti, il primo dei quali si terrà venerdì alle 21,15 nella chiesa di San Francesco. Il secondo, organizzato con il supporto del Rotary Club di Montecatini Terme, si terrà sabato alle 18,15 alle Terme Tettuccio di Montecatini. A dirigere le due orchestre riunite (formate in tutto da 90 orchestrali dai 10 ai 72 anni di età) saranno Riccardo Cirri, direttore della MaBerliner, e Wolfgang Behrend, direttore della Jugendsinfonieorchester. E’ prevista la partecipazione del mezzosoprano Flaminia D’Agostino. «Per i ragazzi si tratta di un’esperienza fantastica – ha sottolineato ieri Sven Rössel, direttore dell’istituto musicale di Zittau – dal grande valore educativo e formativo. Accoglienza e clima sono stati perfetti, del resto non è necessario parlare la stessa lingua: la musica unisce tutti». Alla fine della settimana i giovani musicisti tedeschi torneranno a casa, mentre ad agosto i pistoiesi partecipanti all’iniziativa visiteranno a loro volta la città di Zittau.

Eine begeisterte Gruppe von Musikstudenten aus Zittau (Sachsen, Deutschland) ist in Pistoia in diesen Tagen angekommen, um einen durch den Musikverein und Orchester Maberliner geförderten Kulturaustausch zu verwirklichen. Die angehenden Musiker des Jugendsinfonieorchesters Grenzenlos der Kreismusikschule Dreiländereck von Zittau, mit ihren Lehrern und den Gleichaltrigen des Orchesters Maberliner von Pistoia, sind von der Stadträtin zum Tourismus Tina Nuti im Rathaus empfangen worden. „Die Städtefreundschaft zwischen Pistoia und Zittau wurde seit langer Zeit geschlossen – sagt Nuti, die die Veranlassung von Anfang an herzlich gestützt hat – und bereichert sich um neue Inhalte. Dank derartigen Austauschen haben viele Jungen ihre Zukunft in den letzten Jahren zu einer europäischen Dimension geplant.

Die Musik ist eine grenzenlose Sprache“. Die sächsischen Studenten sind ab 6. April in Pistoia und haben viele der schönsten Sehenswürdigkeiten unserer Gegend besucht (unter denen, den Nursery Park von Vannucci Pflanzen, die Mediceervilla von Poggio a Caiano und die anliegende Stadt Florenz). Das Austauschprogramm, wie anlässlich der vorherigen Freundschaftspakte in halb Europa, besteht dazu aus zahlreichen Proben der zwei Orchester bei der Fabbrica delle Emozioni in Antonelli Strasse, dem Hauptsitz des Pistoieser Vereins. Das Ergebnis dieser Zusammenarbeit wird zwei Konzerte hervorbringen: Das erste am Freitag um 21.15 in der Kirche San Francesco, das zweite, mit der Unterstützung des Rotary Klubs von Montecatini Terme, am Samstag um 18.15 in der prächtigen Trinkkuranstalt Terme Tettuccio von Montecatini.

Die Dirigenten der zwei vereinigten Orchester – insgesamt 90 zehn- bis zweiundsiebzigjährige Spieler – sind Riccardo Cirri, der auch als Dirigent der Maberliner tätig ist, und Wolfgang Behrend, der Dirigent des Jugendsinfonieorchesters Zittau. Die Mezzosopranistin Flaminia D’Agostino nimmt an den Musikveranstaltungen teil. „Die Studenten – unterstreicht Sven Rössel, Direktor der Kreismusikschule – werden eine wunderbare Gelegenheit von hohem Erziehungs- und Bildungswert erleben. Empfang und Klima waren ausgezeichnet. Allerdings ist es nicht nötig, dieselbe Sprache zu beherrschen: Die Musik verbindet uns alle“. Am Wochenende werden die jungen deutschen Musiker nach Hause zurückkehren und im August ist der Besuch der Pistoieser Gruppe in Zittau geplant.

E stasera, alle 21,15 presso la chiesa di San Francesco, il «Concerto di primavera», frutto del gemellaggio attuato dall’orchestra MaBerliner e dalla Jugendsinfonieorchester Grenzenlos (orchestra sinfonica giovanile ‘Senza confini’) di Zittau, in Germania. Il progetto rappresenta uno dei numerosi gemellaggi a cui l’associazione MaBerliner, e in particolare la sua presidente Rose Lorena Polimeni, si è dedicata con impegno e soddisfazione nel corso degli ultimi anni. Per l’occasione le due orchestre riunite, formate da circa 90 giovani musicisti, eseguiranno brani di Fauré, Strauss, Bizet, Grieg, Beethoven, Elgar e Morricone. L’appuntamento sarà in parte replicato domani alle 18,15 alle Terme Tettuccio di Montecatini (evento promosso con il supporto del Rotary Club di Montecatini Terme).

A dirigere gli orchestrali, la cui età varia dai 10 ai 72 anni, saranno Riccardo Cirri, direttore dell’orchestra MaBerliner, e Wolfgang Behrend, direttore della Jugendsinfonieorchester. E’ prevista la partecipazione del mezzosoprano Flaminia D’Agostino. Il progetto, fortemente voluto dall’associazione MaBerliner e sostenuto dall’amministrazione comunale (tanto che nei giorni scorsi i giovani musicisti in erba sono stati accolti a Palazzo comunale dall’assessore al turismo Tina Nuti), ha visto per circa una settimana gli studenti tedeschi soggiornare in città, accompagnati dai loro insegnanti della scuola di musica Kreismusikschule Dreiländereck di Zittau. Tra una prova d’orchestra e l’altra gli ospiti hanno potuto visitare alcuni dei luoghi più belli del nostro territorio. Il gemellaggio proseguirà con una seconda fase nel mese di agosto, quando gli studenti pistoiesi saranno invitati a loro volta a Zittau.

Giulia Gonfiantini
(traduzione / Übersetzung: Marco A. Innocenti)

da “iltirreno.it”

Concerto di due nazioni al Tettuccio
Le orchestre di Pistoia e di Zittau si esibiscono per beneficenza

MONTECATINI. Concerto di primavera benefico dal titolo “Due nazioni…una musica” sabato 11 aprile alle 18,15 nella sala Portoghesi delle terme Tettuccio. Si esibiranno l’orchestra pistoiese “MaBerliner”, diretta da Riccardo Cirri, e l’orchestra “Jugendsinfonieorchester”, diretta da Wolfgang Bechrend,della cittadina tedesca di Zittau. La voce del mezzosoprano Flaminia D’Agostino condurrà nel raffinato universo delle musiche di Beethoven, Bizet, Grieg e Strauss, coadiuvata da 90 musicisti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Il concerto è promosso dai Club Rotary Pistoia-Montecatini “Marino Marini” nello spirito di prosecuzione del “progetto Gughi” voluto dal dottor Guglielmo Bonacchi già presidente dell’associazione, con la collaborazione dell’associazione Spalti del presidente Michela Barghi e del vice presidentePatrizia Rosati, e dell’associazione Aisla presieduta da Daniela Morandi.L’intero incasso dell’iniziativa, patrocinata da Comune di Montecatini e società Terme, sarà devoluto a favore delle persone ammalate di sclerosi laterale amiotrofica.

da “Valdinievole Oggi” online

MONTECATINI

Al Tettuccio “Due nazioni, una musica”: esibizione live di due orchestre per raccogliere fondi nella ricerca sulla Sla

Un Tettuccio vestito a festa, il più celebre stabilimento termale di Montecatini  sabato ha ospitato due orchestre, per un totale di 90 elementi per lo più tra i 14 e i 18 anni,  che si sono unite in gemellaggio a favore dei malati di SLA. La Jugendsinfonieorchester “Grenzenlos” di Zittau Germania e la Maberliner di Pistoia di cui è Presidente Rose Polimeni, hanno dato il meglio di se nell’interpretazione di brani tratti da opere di Strauss, Bizet Beethoven, ingentiliti da una superba interpretazione di un brano della Carmen ad opera del mezzosoprano Flaminia D’Agostino.

Un Parterre d’eccezione, dove si respirava i vecchi fasti della “movida” montecatinese degli anni d’oro i due Direttori d’orchestra, il pistoiese Riccardo Cirri e il tedesco Wolfafgang Behrend si sono alternati sul podio alla direzione di un evento entusiasmante.

“Due nazioni…una musica” questo il nome dell’evento, fortemente voluto dal Rotary Club Pistoia Montecatini Terme nella persona del Presidente Piero Balleri e del Rotary Club Montecatini Terme Marino Marini Presidente la Prof.ssa Anna Bruna Geri e la presenza del Presidente del Rotary Club di Zittau Jos Tomlow, con il patrocinio del Comune di Montecatini.

Il risultato, andato oltre le aspettative, ha portato un incasso sufficiente all’acquisto di due saturimetri per la valutazione della capacità respiratoria delle persone affette da SLA in fase iniziale, dietro inicazione del Dr. Guglielmo Bonacchi ideatore e promotore del progetto “Gughi”, purtroppo affetto dalla sclerosi laterale amiotrofica.

Una serata di successo grazie anche alla preziosa collaborazione dell’Associazione Spalti con a capo Michela Barghi coadiuvata dalle pluriattive Patrizia Rosati e Antonella Nerozzi e dall’AISLA nella persona del presidente Daniela Morandi. Di sicuro impatto l’intervento dell’Assessore Leonardo Magnani che ha ringraziato i musicisti per aver scelto Montecatini come luogo per esibirsi.

 

da “Valdinievole oggi” online

MONTECATINI

Sabato 11 aprile in scena al Tettuccio il concerto di primavera “Due nazioni …una musica”

MONTECATINI
Sabato 11 aprile alle ore 18,15 alle terme Tettuccio di Montecatini nella  sala Portoghesi andrà in scena il concerto di primavera dal titolo “Due nazioni …una musica”

Si tratta di un evento che vede a confronto due  orchestre, la pistoiese “MaBerliner” e l’orchestra Jugendsinfonieorchester della cittadina tedesca di Zittaui Direttori d’orchestra Riccardo Cirri e Wolfgang Bechrend, con la splendida voce del mezzosoprano Flaminia D’Agostino.

I due organici ci condurranno nel raffinato universo contraddistinto dalle musiche di  Beethoven Bizet, Grieg e Strauss, coadiuvati da 90 musicisti di età compresa tra i 14 e i 18 anni.

Il Concerto è stato fortemente voluto  dai due Club Rotary nello spirito di prosecuzione del “Progetto Gughi” voluto da Dr. Guglielmo Bonacchi già presidente del Rotary Club Pistoia Montecatini Terme Marino Marini con la collaborazione dell’associazione Spalti nella persona del Presidente Michela Barghi e del Vice Presidente Patrizia Rosati e dell’AISLA Presidente Daniela Morandi.

L’incasso sarà devoluto a favore delle persone ammalate di Sclerosi Laterale Amiotrofica.

da “Blognotizie.it”

PRIMO PIANO

MONTECATINI T.ME – DUE NAZIONI UNA MUSICA SUCCESSO AL TETTUCCIO
con l’incasso verranno acquistaTi due saturimetri per i malati di SLA

sarasanvalentino

Un Tettuccio vestito a festa, il più celebre stabilimento termale di Montecatini sabato ha ospitato due orchestre, per un totale di 90 elementi per lo più tra i 14 e i 18 anni, che si sono unite in gemellaggio a favore dei malati di SLA.

La Jugendsinfonieorchester “Grenzenlos” di Zittau Germania e la Maberliner di Pistoia di cui è Presidente Rose Polimeni, hanno dato il meglio di se nell’interpretazione di brani tratti da opere di Strauss, Bizet Beethoven, ingentiliti da una superba interpretazione di un brano della Carmen ad opera del mezzosoprano Flaminia D’Agostino.

Un Parterre d’eccezione, dove si respirava i vecchi fasti della “movida” montecatinese degli anni d’oro, i due Direttori d’orchestra, il pistoiese Riccardo Cirri e il tedesco Wolfafgang Behrend si sono alternati sul podio alla direzione di un evento entusiasmante.

“Due nazioni…una musica” questo il nome dell’evento, fortemente voluto dal Rotary Club Pistoia Montecatini Terme nella persona del Presidente Piero Balleri e del Rotary Club Montecatini Terme Marino Marini Presidente la Prof.ssa Anna Bruna Geri e la presenza del Presidente del Rotary Club di Zittau Jos Tomlow, con il patrocinio del Comune di Montecatini

Il risultato, andato oltre le aspettative, ha portato un incasso sufficiente all’acquisto di due saturimetri per la valutazione della capacità respiratoria delle persone affette da SLA in fase iniziale, dietro inicazione del Dr. Guglielmo Bonacchi ideatore e promotore del progetto “Gughi”, purtroppo affetto dalla sclerosi laterale amiotrofica.

Una serata di successo grazie anche alla preziosa collaborazione dell’Associazione Spalti con a capo Michela Barghi coadiuvata dalle pluriattive Patrizia Rosati e Antonella Nerozzi e dall’AISLA nella persona del presidente Daniela Morandi

Di sicuro impatto l’intervento dell’Assessore Leonardo Magnani che ha ringraziato i musicisti per aver scelto Montecatini come luogo per esibirsi.

da “La Nazione” di Prato

‘Insieme contro la Sla’: lo spettacolo regala oltre 500 ore di fisioterapie ai malati

Teatro tutto esaurito per la quarta edizione. Tanti i personaggi che hanno contribuito a questo successo, possibile anche grazie al grande cuore dei pistoiesi

Tutto esaurito al Manzoni per lo spettacolo in favore dei malati di Sla (Acerboni/FotoCastellani)

Tutto esaurito al Manzoni per lo spettacolo in favore dei malati di Sla (Acerboni/FotoCastellani)
Pistoia, 18 novembre 2014 – Cinquecento ore di fisioterapie in regalo ai pistoiesi malati di Sla. Il preziosissimo dono arriva dal grande cuore dei tanti pistoiesi che sabato scorso hanno riempito il teatro Manzoni (tutto esaurito) in occasione dello spettacolo“Metti una sera insieme contro la Sla”. Lo spettacolo, che metteva in scena, divisa in decenni, la storia della nostra città dal 1960 ad oggi, è stato tutto un susseguirsi di goliardia ed emozioni. Sul palco i due mattatori Max Laudadio e Graziano Salvadori, coadiuvati da Cristina Medici, hanno fatto si che tutto fosse condito da gag esilaranti e coinvolgenti, mentre la presenza di Celina Seghi, alla quale è stata riservata una meritata standing ovation, ha dato alla manifestazione quel tocco di nostalgia, che ci ha fatto ricordare che Pistoia vanta tra i suoi cittadini una pluri campionessa mondiale di sci ancora imbattuta con 4 vittorie e che con i suoi 94 anni calca le scene con disinvoltura.

Da una campionessa del mondo ad un campione del mondo, Giancarlo Antognoni, che sul palco non si è risparmiato di palleggiare con Laudadio e il pistoiese Alberto Malusci, anche lui presente come eccellenza dello sport pistoiese, prima di dare via all’asta benefica di un pallone ed una maglia autografata che ha fruttato all’associazione Spalti altri ingressi nelle loro casse. Non poteva mancare il basket che negli anni 90 ha dato a Pistoia una popolarità immensa, rappresentata dal sempre disponibile e inossidabile Eugenio”jj” Capone, anche lui campione del mondo per ben due volte con la nazionale italiana master over 45.

Oltre allo sport la musica è stata fondamentale con la presenza di Elio e i Tarabaralla ricordando Battisti e Dalla, Daniele Narducci e gli Sky blu. L’attore Vicenzo Bonciarelli e i balletti di Kokopelli arte e movimento, Amedeo Bianchi, già collaboratore di Venditti e Jovanotti per ricordarne alcuni, che ha incantato la platea con il suo sax, gli Store 69 con Adriano Gherardini. Lo spettacolo è stato chiuso con l’esibizione del rapper Tormento ex leader dei Sottotono, per la gioia dei più giovani. Molto importante è stato il contributo, dei video che hanno raccontato Pistoia nelle sue sfaccettature.

Importante la presenza e la testimonianza sul palco del neurologo primario Gino Volpi e il figlio del professor Bonacchi che hanno illustrato il progetto Gughi un successo che ha suggellato il grande impegno profuso Patrizia Rosati, Antonella Nerozzi e la presidentessa Michela Barghi, che assieme agli altri associati della Spalti hanno dato il cuore per raggiungere lo scopo prefissato. Un ringraziamento dall’associazione, oltre a tutti gli sponsor, va alla Croce Verde di Pistoia che con il suo prezioso intervento ha reso possibile l’assistenza ai malati di Sla presenti in sala.

  • Mercoledì, 12 Novembre 2014 (Report Pistoia)

Metti una sera insieme contro la SLA/4. Importante serata di beneficenza al Teatro Manzoni

di Leonardo Cecconi

PISTOIA – Il Teatro Manzoni torna ad essere protagonista di una serata di beneficenza, per dare un importante contributo alla ricerca contro la Sla. “Metti una sera insieme contro le SLA/4” è in programma sabato 15 novembre alle ore 21 e verrà presentato da Max Laudadio, direttamente da Striscia la notizia e da Graziano Salvadori.

Una serata di musica, sport e spettacolo con tanti ospiti a partire da Giancarlo Antognoni, Celina Seghi, Eugenio Capone, Alberto Malusci, Vincenzo Bocciarelli e tanti altri. Lo spettacolo sarà a tema e, partendo dagli anni ’60, ripercorrere i decenni arrivando ai giorni nostri con interventi musicali, sportivi e con proiezioni in 3 dimensioni.

L’incasso sarà interamente devoluto alla Onlus Associazione Spalti, nata a Pistoia nel maggio 2011 quando un gruppo di ex compagni di classe delle elementari decidono di ritrovarsi 40 anni dopo, per una cena. Scoprono che uno di loro, Danilo, da circa 5 anni è stato colpito dalla Sclerosi laterale amiotrofica ed è tracheotomizzato; vanno a trovarlo a casa sua, inizia un’intensa frequentazione e rinasce una bella amicizia accompagnata da una nuova consapevolezza circa questa malattia.

“Lo spettacolo è giunto alla quarta edizione -interviene Patrizia Rosati, vice presidente dell’associazione- nascendo quasi per gioco per raccogliere fondi, il primo anno destinati all’associazione nazionale contro la Sla. Siamo molto soddisfatti perchè in questi anni siamo cresciuti, arrivando anche ad essere accreditati presso la regione Toscana. Questo spettacolo è un momento di felicità anche per i malati ed infatti saranno presenti alcuni nostri amici, provenienti da tutta la Toscana. Noi forniamo fisioterapie o altre forme di esigenze richieste, come l’accompagnamento e questo spettacolo servirà proprio per raccogliere fondi per le fisioterapie; attualmente abbiamo in cura 12 malati. Vogliamo ringraziare la croce verde che ci dà un importante aiuto per il trasporto dei nostri assistiti.“

Grande impegno quindi da parte di tutti i soci della onlus e naturalmente saranno benvenuti tutti quelli che vorranno partecipare economicamente o anche materialmente, nelle attività associative. “Vogliamo farci conoscere dall’ambiente pistoiese -dice la presidente, Michela Barghi- in modo da poter raccogliere fondi. Vogliamo arrivare alle famiglie dei malati perchè, per privacy, non conosciamo i loro nomi e sono loro che devono chiedere aiuto alla nostra associazione. Abbiamo organizzato cene e momenti di festa e conviviali, ma anche visite guidate a Firenze organizzate da una nostra socia, che fa la guida turistica”.

“Sono 4 anni che operiamo -conclude l’altro vice presidente, Marco Bernardi- e man mano che il tempo è passato i nostri assistiti sono aumentati, anche perchè seguire un malato di sla non è cosa assolutamente semplice. Non raccogliamo fondi per la ricerca scientifica ed i grandi eventi, ma tutti i soldi che raccogliamo sono destinati esclusivamente all’interno del nostro territorio e a sostegno dei malati. E’ un aiuto che noi riteniamo fondamentale perchè va a sostenere la quotidianità del malato e la qualità nella fisioterapia che, sembra una sciocchezza, ma per loro è fondamentale. Potessimo dargli fisioterapie tutti i giorni, sarebbe determinante. Dobbiamo e vogliamo far capire che il malato di sla non è assolutamente legato allo sport, ma può colpire chiunque. Ci tengo a sottolineare che il contributo degli sponsor ci ha permesso di superare ampiamente il costo organizzativo della serata.”

In rappresentanza degli sportivi era presente alla conferenza anche Eugenio JJ Capone, sempre molto sensbile a questo tipo di iniziative. “Partecipo volentieri e sarà con me anche Luca Allegrini, mio compagno nella squadra nazionale master di pallacanestro, che ha vinto con me il mondiale in Brasile ed in Grecia, per gli over 45”.

Finiamo con il ricordare che a breve partirà anche il Centro Gughi, all’interno dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia, voluto dal dotto Lorenzo Bonacchi, per la formazione del personale medico e paramedico di tutte le persone che ruotano intorno ai malati di Sla.

Il costo della serata sarà di 15 euro per la platea (già in esaurimento), 12 per i palchi e 10 per la galleria. Per associarsi o per qualsiasi informazione è possibile contattare il sito www.associazionespalti.it/.

Da “Il Tirreno” –  cronaca Pistoia

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Inaugurato il “Punto Unico” San Jacopo

Pistoia: sarà gestito dalle associazioni di volontariato, per accoglienza e informazioni ai cittadini

PISTOIA. – È stato inaugurato stamattina (domenica 20 luglio) nel presidio ospedaliero San Jacopo di Pistoia il “Punto unico” di accoglienza ed informazione per i cittadini, che sarà gestito da ben ventiquattro associazioni di volontariato che afferiscono al CAVET3 -il coordinamento associazioni di volontariato e tutela, l’organismo istituito ed accreditato all’interno della Asl3 ed operativo dal 2005.

La cerimonia di apertura della nuova sede, posta al piano terra della struttura ospedaliera, collocata subito all’ingresso e ben visibile, si è svolta alla presenza di tutti i rappresentanti delle associazioni di volontariato.

«Sarà un riferimento costante per i cittadini -ha detto la presidente del Cavet3 Isa Gaggioli, presentando la sede – dove i volontari saranno presenti con la loro opera quotidiana ed ognuno di loro dedicherà una piccola parte di sè per un obiettivo comune: quello di avvicinare sempre di più i cittadini ai servizi sanitari».

La chiavi dei nuovi locali sono state consegnata formalmente dal direttore generale Roberto Abati alla presidente Gaqgioli appoggiate sullo stesso cuscino sul quale furono posate le chiavi che chiusero lo scorso 20 luglio il vecchio ospedale del Ceppo e poi quelle che aprirono “simbolicamente” il nuovo ospedale San Jacopo.

«A dimostrazione -ha detto Abati- che esiste una continuità con il passato ed il presente garantita dalle persone, dalle vocazioni, dai nostri professionisti e dalla ricchezza del volontariato, una realtà forte e molto presente nel territorio pistoiese». Il dg, citando l’articolo 32 della Costituzione Italiana, riportato in una targa affissa al San Jacopo, ha poi ricordato che la tutela della salute è un diritto fondamentale per ogni individuo e che deve essere sempre difeso, prima di tutto dagli operatori della sanità”.

Il “Punto unico” del San Jacopo, ha spiegato il dottor Simone Fini, coordinatore aziendale delle associazioni, rappresenta la sintesi un impegnativo percorso condotto con oltre centocinquanta associazioni che hanno contribuito a sviluppare una relazione comunicativa più concreta tra l’azienda sanitaria e il cittadino, anche attraverso contatti diretti con i professionisti per realizzare migliori percorsi assistenziali.

«La sede del “Punto unico”, sicuramente una delle prime iniziative a livello regionale, sarà aperta settimanalmente, completamente gestita dalle associazioni -ha spiegato Roberto Biagini, direttore dell’ospedale- la sua funzione di relazione e informazione andrà ad integrarsi a quelle già svolte dall’ Asl 3 per facilitare l’accesso degli utenti alle prestazioni».

L’inaugurazione che si è svolta oggi rientra nelle iniziative previste in occasione del primo compleanno dell’ospedale San Jacopo.

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Da “La Nazione” –  cronaca Pistoia

 

Un successo per “Tutta la vita che verrà”

L’autore e regista Lorenzo Pratesi dona 800 euro all’Associazione Spalti.

PISTOIA (31-5-2013) – E’ stata un successo la rappresentazione di “Tutta la vita che verrà”, l’opera scritta e diretta da Lorenzo Pratesi che è andata in scena ieri sera al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia. Bravi gli attori e le ballerine, da Maurizio Iorio a Lucia Pagnoccheschi, da Giulia Nannini a Martina Taioli, a Sara Pacini e Laura Gamberi. “L’opera – commenta Pratesi – è un concentrato di emozioni. L’ho scritta in un periodo per me brutto, segnato dalla morte di mia madre, tuttavia è un inno alla vita, alla gioia, alla positività e a vivere ogni momento, bello o brutto, con lo stesso entusiasmo. E’ una “favola” un po’ dolce, un po’ amara, come il cioccolato fondente”. E il pubblico ha mostrato di apprezzare la rappresentazione.
L’Associazione Spalti oltre all’opera, ha gradito molto anche il gesto di generosità di Lorenzo Pratesi che, in memoria della madre, ha voluto donare gli utili della serata, circa 800 euro, proprio all’Associazione che si occupa dell’assistenza ai malati di sclerosi laterale amiotrofica e delle loro famiglie. La dirigenza della Spalti ringrazia quindi sia Pratesi che gli artisti che i suoi numerosi collaboratori per la sensibilità e la generosità dimostrate. Silvia Bernardini si è occupata delle luci, Simone Anabasi delle musiche, Silvia Defant della grafica.

Alla fine apprezzamenti e applausi per tutti.

Da “La Nazione” – cronaca Pistoia

Solidarietà con Laudadio e Ballantini

«Metti una sera contro la Sla» raccolti 16mila e 300 euro, aiuto ai malati pistoiesi. La gioia di Danilo e della «Spalti»

Ha fruttato 16.300 euro «Metti una sera contro la Sla 2», la serata di musica e solidarietà organizzata

l’altra sera al teatro Manzoni da 25 ex compagni delle elementari che si sono ritrovati 40 anni dopo e si sono costituiti in associazione per aiutare uno di loro, Danilo, che da sei anni lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica. Alla fine dello spettacolo di musica, informazione e solidarietà l’Associazione Spalti (dal nome della loro scuola che oggi non esiste più), ha annunciato che la somma sarà interamente destinata ad  aiutare i malati di Sla che abitano in provincia di Pistoia e le loro famiglie. «Grazie davvero a tutti gli 850 spettatori che hanno completamente riempito il teatro e grazie alle aziende e alle associazioni che hanno contribuito economicamente a questo risultato.

Cercheremo di non deludere la fiducia che hanno riposto nel nostro progetto», ha commentato il presidente dell’Associazione Spalti, Danilo, presente in prima fila nel suo letto-carrozzina. Hanno sostenuto l’iniziativa dell’Associazione Spalti la Fondazione Giorgio Tesi Group, Italmatch, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione banche di credito cooperativo, Sealt, Corà Legnami, Lanartex, Tiemme, Banca di credito cooperativo di Masiano, Cna, Vannucci piante, Gelateria Monterosa, Bonacchi viale Adua, Mister Wizard e Vi Banca.

NEL SUO SALUTO iniziale Danilo ha ringraziato i sanitari che si sono presi cura di lui e ha dedicato un bellissimo pensiero alla moglie Milva, usando le parole di Obama per Michelle, alle sue due figlie che si stanno preparando con impegno per affrontare la vita con tutte le sue numerose difficoltà e le sue gioie.

«Le mie gioie siete voi», ha detto. Ha poi ricordato la recente protesta dei malati di Sla per il taglio ai fon di destinati alla loro assistenza e ha chiesto al Governo di stanziare i 350 milioni che servono a questo scopo rinunciando all’acquisto di tre caccia bombardieri F35 e di destinare alla ricerca scientifica sulle malattie rare ben più dell’1,1% del Pil, che ci pone all’ultimo posto in Europa. All’Asl 3 ha chiesto invece di non tagliare sulle cure a domicilio per i disabili gravi. Il saluto del Comune, che ha concesso gratuitamente il Manzoni, è stato portato dall’assessore Elena Becheri. Ottima la prova degli artisti che si sono succeduti sul palco, da Gianni Morandi al sarto Valentino (entrambi magistralmente interpretati da Dario Ballantini), a Elio con i suoi Tarabaralla, a Tiziano Mazzoni e la sua band, ai Blues&Jetta, Chiara Nardin, Ginevra Toscano e Valentina Bagni. La serata è stata ben condotta da Max Laudadio. Altre informazioni su www.associazionespalti.it/.

Da “Nazione online”

Un “calcio” alla Sla: raccolti oltre 16mila euro alla serata al teatro Manzoni

Iniziativa di spettacolo e solidarietà

Ottocento circa i presenti in sala e una serata divertente per ricordare col sorriso il dolore di una vita in lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica

Pistoia, 12 novembre 2012 – Ha fruttato 16.300 euro lo spettacolo “Metti una sera contro la Sla / 2”, la serata di musica e solidarietà organizzata venerdì sera al teatro Manzoni di Pistoia da 25 ex compagni delle elementari che si sono ritrovati 40 anni dopo e si sono costituiti in associazione per aiutare uno di loro, Danilo, che da sei anni lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica.

Alla fine dello spettacolo di musica, informazione e solidarietà l’associazione Spalti (dal nome della loro scuola che oggi non esiste più), ha annunciato di aver raccolto la somma che sarà interamente destinata ad aiutare i malati di Sla in fase avanzata che abitano in provincia di Pistoia e le loro famiglie.

“Grazie davvero a tutti gli 850 spettatori che hanno completamente riempito il teatro e grazie alle aziende e alle associazioni che hanno contribuito economicamente a questo risultato. Cercheremo di non deludere la fiducia che hanno riposto nel nostro progetto”, ha commentato il presidente dell’associazione Spalti, Danilo, presente in prima fila nel suo letto-carrozzina. Hanno sostenuto l’iniziativa dell’Associazione Spalti la Fondazione Giorgio Tesi Group, Italmatch, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione banche di credito cooperativo, Sealt, Corà Legnami, Lanartex, Tiemme, Banca di credito cooperativo di Masiano, Cna, Vannucci piante, Gelateria Monterosa, Bonacchi viale Adua, Mister Wizard e Vi Banca.

Nel suo saluto iniziale Danilo ha ringraziato i sanitari che si sono presi cura di lui e ha dedicato un pensiero alle sue due figlie che “si si stanno preparando con impegno per affrontare la vita con tutte le sue numerose difficoltà e le sue gioie. “Le mie gioie siete voi – ha detto – mi siete sempre vicine ed io sono orgoglioso di voi”. Poi, rivolto alla moglie Milva, ha detto di voler usare le parole che Obama ha avuto per Michelle: “Milva non sono mai stato così innamorato di te e sono fiero della stima che tutti i miei amici e tutti quelli che ti conoscono hanno nei tuoi confronti. Senza di te oggi non sarei qui”.

Ha poi ricordato la recente protesta dei malati di Sla per il taglio ai fondi destinati alla loro assistenza e ha chiesto al Governo di stanziare i 350 milioni che servono a questo scopo rinunciando all’acquisto di tre caccia bombardieri F35 e di destinare alla ricerca scientifica sulle malattie rare ben più dell’1,1% del Pil, che ci pone all’ultimo posto in Europa. Alla Asl 3 ha chiesto invece di non tagliare sulle cure a domicilio per i disabili gravi.

“E se non riuscite a mettervi una mano sul cuore pensando a noi – questo uno dei passi in cui Danilo si è rivolto al Governo – mettetevela sul portafogli e pensate a quanto risparmiereste se riusciste a fare in modo che io e tanti come me guarissimo e recuperassimo le nostre capacità motorie. Insomma la Sla e le altre malattie rare si possono vincere, a patto di crederci e di investire per questo nobile scopo”.

Il saluto del Comune di Pistoia, che ha concesso gratuitamente il Teatro Manzoni, è stato portato dall’assessore alla cultura, Elena Becheri. Ottima la prova degli artisti che si sono succeduti sul palco, da Gianni Morandi al sarto Valentino (entrambi magistralmente interpretati da Dario Ballantini), a Elio con i suoi Tarabaralla, a Tiziano Mazzoni e la sua band, ai Blues&Jetta, Chiara Nardin, Ginevra Toscano e Valentina Bagni. La serata è stata ben condotta da Max Laudadio che, oltre a duettare con Ballantini, ha intervistato il professor Gabriele Siciliano dell’Università di Pisa, che ha spiegato cause e possibili interventi sulla Sla. Altre informazioni su www.associazionespalti.it/. Per comunicare con Danilo associazionespalti@gmail.com

Da “Il Tirreno” – cronaca di Pistoia

La lotta contro la Sla riempie il Manzoni e frutta 16.300 euro

HA FRUTTATO 16.300 euro «Metti una sera contro la Sla 2», la serata di musica e solidarietà organizzata

l’altra sera al teatro Manzoni da 25 ex compagni delle elementari che si sono ritrovati 40 anni dopo e si sono costituiti in associazione per aiutare uno di loro, Danilo, che da sei anni lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica. Alla fine dello spettacolo di musica, informazione e solidarietà l’Associazione Spalti (dal nome della loro scuola che oggi non esiste più), ha annunciato che la somma sarà interamente destinata ad  aiutare i malati di Sla che abitano in provincia di Pistoia e le loro famiglie. «Grazie davvero a tutti gli 850 spettatori che hanno completamente riempito il teatro e grazie alle aziende e alle associazioni che hanno contribuito economicamente a questo risultato.

Cercheremo di non deludere la fiducia che hanno riposto nel nostro progetto», ha commentato il presidente dell’Associazione Spalti, Danilo, presente in prima fila nel suo letto-carrozzina. Hanno sostenuto l’iniziativa dell’Associazione Spalti la Fondazione Giorgio Tesi Group, Italmatch, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione banche di credito cooperativo, Sealt, Corà Legnami, Lanartex, Tiemme, Banca di credito cooperativo di Masiano, Cna, Vannucci piante, Gelateria Monterosa, Bonacchi viale Adua, Mister Wizard e Vi Banca.

NEL SUO SALUTO iniziale Danilo ha ringraziato i sanitari che si sono presi cura di lui e ha dedicato un bellissimo pensiero alla moglie Milva, usando le parole di Obama per Michelle, alle sue due figlie che si stanno preparando con impegno per affrontare la vita con tutte le sue numerose difficoltà e le sue gioie.

«Le mie gioie siete voi», ha detto. Ha poi ricordato la recente protesta dei malati di Sla per il taglio ai fon di destinati alla loro assistenza e ha chiesto al Governo di stanziare i 350 milioni che servono a questo scopo rinunciando all’acquisto di tre caccia bombardieri F35 e di destinare alla ricerca scientifica sulle malattie rare ben più dell’1,1% del Pil, che ci pone all’ultimo posto in Europa. All’Asl 3 ha chiesto invece di non tagliare sulle cure a domicilio per i disabili gravi. Il saluto del Comune, che ha concesso gratuitamente il Manzoni, è stato portato dall’assessore Elena Becheri. Ottima la prova degli artisti che si sono succeduti sul palco, da Gianni Morandi al sarto Valentino (entrambi magistralmente interpretati da Dario Ballantini), a Elio con i suoi Tarabaralla, a Tiziano Mazzoni e la sua band, ai Blues&Jetta, Chiara Nardin, Ginevra Toscano e Valentina Bagni. La serata è stata ben condotta da Max Laudadio. Altre informazioni su www.associazionespalti.it/.

Da “Tirreno online”

Oltre 16.000 euro contro la Sla raccolti nella serata al Manzoni

L’iniziativa organizzata dall’associazione di ex compagni di classe di Danilo, un pistoiese che da sei anni lotta contro la malattia

PISTOIA. Ha fruttato 16.300 euro “Metti una sera contro la Sla / 2”, la serata di musica e solidarietà organizzata ieri sera al Teatro Manzoni di Pistoia da 25 ex compagni delle elementari che si sono ritrovati 40 anni dopo e si sono costituiti in associazione per aiutare uno di loro, Danilo, che da sei anni lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica.

Alla fine dello spettacolo di musica, informazione e solidarietà l’associazione Spalti (dal nome della loro scuola che oggi non esiste più), ha annunciato di aver raccolto la somma che sarà interamente destinata ad aiutare i malati di Sla in fase avanzata che abitano in provincia di Pistoia e le loro famiglie.

Ottima la prova degli artisti che si sono succeduti sul palco, da Gianni Morandi al sarto Valentino (entrambi magistralmente interpretati da Dario Ballantini), a Elio con i suoi Tarabaralla, a Tiziano Mazzoni e la sua band, ai Blues&Jetta, Chiara Nardin, Ginevra Toscano e Valentina Bagni. La serata è stata ben condotta da Max Laudadio che, oltre a duettare con Ballantini, ha intervistato il professor Gabriele Siciliano dell’Università di Pisa, che ha spiegato cause e possibili interventi sulla Sla. Altre informazioni su www.associazionespalti.it/ . Per comunicare con Danilo associazionespalti@gmail.com

Il Fatto del giorno

Raccolti 16.300 euro per i malati di Sla

PISTOIA
Ha fruttato 16.300 euro Metti una sera contro la Sla / 2, la serata di musica e solidarietà organizzata ieri sera al Teatro Manzoni di Pistoia da 25 ex compagni delle elementari che si sono ritrovati 40 anni dopo e si sono costituiti in associazione per aiutare uno di loro, Danilo, che da sei anni lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica.
Alla fine dello spettacolo di musica, informazione e solidarietà l’Associazione Spalti (dal nome della loro scuola che oggi non esiste più), ha annunciato di aver raccolto la somma che sarà interamente destinata ad aiutare i malati di Sla in fase avanzata che abitano in provincia di Pistoia e le loro famiglie.

“Grazie davvero a tutti gli 850 spettatori che hanno completamente riempito il teatro e grazie alle aziende e alle associazioni che hanno contribuito economicamente a questo risultato. Cercheremo di non deludere la fiducia che hanno riposto nel nostro progetto”, ha commentato il presidente dell’Associazione Spalti, Danilo, presente in prima fila nel suo letto-carrozzina.

Hanno sostenuto l’iniziativa dell’Associazione Spalti la Fondazione Giorgio Tesi Group, Italmatch, Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Fondazione banche di credito cooperativo, Sealt, Corà Legnami, Lanartex, Tiemme, Banca di credito cooperativo di Masiano, Cna, Vannucci piante, Gelateria Monterosa, Bonacchi viale Adua, Mister Wizard e Vi Banca.

Nel suo saluto iniziale Danilo ha ringraziato i sanitari che si sono presi cura di lui e ha dedicato un pensiero alle sue due figlie che “si si stanno preparando con impegno per affrontare la vita con tutte le sue numerose difficoltà e le sue gioie. “Le mie gioie siete voi – ha detto – mi siete sempre vicine ed io sono orgoglioso di voi”. Poi, rivolto alla moglie Milva, ha detto di voler usare le parole che Obama ha avuto per Michelle: “Milva non sono mai stato così innamorato di te e sono fiero della stima che tutti i miei amici e tutti quelli che ti conoscono hanno nei tuoi confronti. Senza di te oggi non sarei qui”.

Ha poi ricordato la recente protesta dei malati di Sla per il taglio ai fondi destinati alla loro assistenza e ha chiesto al Governo di stanziare i 350 milioni che servono a questo scopo rinunciando all’acquisto di tre caccia bombardieri F35 e di destinare alla ricerca scientifica sulle malattie rare ben più dell’1,1% del PIL, che ci pone all’ultimo posto in Europa. Alla Asl 3 ha chiesto invece di non tagliare sulle cure a domicilio per i disabili gravi.

“E se non riuscite a mettervi una mano sul cuore pensando a noi – questo uno dei passi in cui Danilo si è rivolto al Governo – mettetevela sul portafogli e pensate a quanto risparmiereste se riusciste a fare in modo che io e tanti come me guarissimo e recuperassimo le nostre capacità motorie. Insomma la Sla e le altre malattie rare si possono vincere, a patto di crederci e di investire per questo nobile scopo”.

Il saluto del Comune di Pistoia, che ha concesso gratuitamente il Teatro Manzoni, è stato portato dall’assessore alla cultura, Elena Becheri. Ottima la prova degli artisti che si sono succeduti sul palco, da Gianni Morandi al sarto Valentino (entrambi magistralmente interpretati da Dario Ballantini), a Elio con i suoi Tarabaralla, a Tiziano Mazzoni e la sua band, ai Blues&Jetta, Chiara Nardin, Ginevra Toscano e Valentina Bagni.

La serata è stata ben condotta da Max Laudadio che, oltre a duettare con Ballantini, ha intervistato il professor Gabriele Siciliano dell’Università di Pisa, che ha spiegato cause e possibili interventi sulla Sla. Altre informazioni su www.associazionespalti.it/.

Per comunicare con Danilo associazionespalti@gmail.comQUARRATA/news


NonsoloQuarrata – Informazione, critica, commento & satira politica

MAX LAUDADIO PER LA SLA. UNA LUCE DI SPERANZA MENTRE SI SPENGONO LE LUCI DEL CENTRO-CITTÀ

di Luigi Scardigli

PISTOIA. Il teatro Manzoni si illumina di solidarietà; la città si spegne di tristezza. E di preoccupazione.

Mentre scrivo, infatti, nel back stage del teatro pistoiese fervono i preparativi per la serata di beneficenza e sensibilizzazione contro la Sla, la sclerosi laterale amiotrofica, ma in centro, i commercianti che hanno deciso di vendere cara la loro pelle a questa Ztl frettolosa e cieca, spengono le luci dei propri locali, lasciando la popolazione al buio.

«È la prima volta che salgo sul palco del teatro Manzoni – ammette Max Laudadio, presentatore d’eccezione di questa Metti una sera con la Sla, organizzata dall’associazione Spalti, nata per non far sentire un vecchio compagno di scuola, che crescendo ha incontrato la malattia e la disperazione, ma anche l’amicizia –. Sembra un paradosso, ma va bene così: una serata così importante non ammette rancori».

Max Laudadio infatti è pistoiese doc, anche se parla ormai con lo slang di chi, per lavoro, vive da diciotto anni a Milano. A Milano, Laudadio, dopo essere stato uno delle Iene, è diventato inviato fisso di Striscia la notizia e in questo Paese di telecomandati capite bene di quanta visibilità goda.

«Non posso che ringraziare quello che la vita artistica mi ha proposto, ma da circa cinque anni sono tornato a studiare, in modo forsennato, quello che, vent’anni fa, mi spinse a tentare la carta metropolitana: recitazione, danza, canto. Sì, andai a Milano per fare teatro: mi sono ritrovato inviato giornalistico, ma non sono un giornalista, né voglio esserlo; amo recitare e senza staccare mai questa spina così preziosa che è quella della televisione, farò di tutto per salire sui palcoscenici in qualità di attore».

La serata, comunque, gradita e gradevole, si snoderà lungo la bisettrice dell’intrattenimento, tra musica, allegria e qualche intervento di professionisti che parleranno di questa malattia strana, che si manifesta subdolamente, per poi impadronirsi, anima e corpo, delle articolazioni.

Suoneranno i Blues and Jetta, i Tarabaralla, qualche aspirante al successo e, dopo l’esibizione di Dario Ballantini, l’imitatore di Striscia, convinto a dare il suo contributo proprio dall’amico e collega Max, anche un’asta, quella che il pubblico animerà attorno alla consegna di un Tapiro d’oro, uno di quelli autentici, dati in pegno dall’inviato Staffelli.

Toscana TV

Raccolti a Pistoia 16.300 euro a favore dei malati di Sla

TOSCANA – 11/11/2012 – Ieri sera Teatro Manzoni tutto esaurito per l’iniziativa organizzata dall’Associazione SpaltiHa fruttato 16.300 euro “Metti una sera contro la Sla/2”, la serata di musica e solidarietà, condotta da Max Laudadio e con la partecipazione di Dario Ballantini (entrambi di “Striscia la notizia”), organizzata ieri sera al Teatro Manzoni di Pistoia (850 spettatori) da 25 ex compagni delle elementari che si sono ritrovati 40 anni dopo e si sono costituiti in associazione per aiutare uno di loro, Danilo, presidente dell’Associazione Spalti (dal nome della loro scuola, che oggi non esiste più). Danilo, che ieri sera era presente in prima fila sul suo letto-carrozzina, da sei anni lotta contro la sclerosi laterale amiotrofica ed ha ricordato la protesta dei malati di Sla per il taglio ai fondi destinati alla loro assistenza, chiedendo al Governo di stanziare i 350 milioni che servono a questo scopo rinunciando all’acquisto di tre caccia bombardieri F35 e di destinare alla ricerca scientifica sulle malattie rare ben più dell’1,1 per cento del Pil, che ci pone all’ultimo posto in Europa.

 La Nazione – Pistoia